Workshop “Quando il Coming Out irrompe in una famiglia cristiana”

Presentazione del Workshop “Quando il Coming Out irrompe in una famiglia cristiana” condotto dalla psicologa Arianna Petilli che sarà tenuto al Forum dei Cristiani LGBT di Albano Laziale nel pomeriggio di Sabato 16 aprile 2016, dalle 15 alle 16.45

Essere accettato dai propri familiari è un bisogno primario di ogni essere umano. Questo potrebbe essere ancor più vero per una persona omosessuale, già costretta a confrontarsi nella sua quotidianità con l’ostilità e la discriminazione basate sul pregiudizio omofobico. Eppure, nella maggior parte dei casi, gay e lesbiche sperimentano reazioni avverse al loro orientamento sessuale anche all’interno del nucleo familiare. Le famiglie, infatti, vittime dei condizionamenti culturali e religiosi, sono spesso impreparate a fornire la comprensione e il sostegno di cui il proprio figlio avrebbe bisogno, reagendo con rabbia, talvolta con vero e proprio rifiuto, alla scoperta della sua omosessualità.

Comprensibilmente molte persone gay e lesbiche, spaventate dalla possibilità di perdere il legame affettivo con i loro genitori, decidono di rimanere nascoste, per lo meno nel contesto familiare. Eppure, tale decisione, in apparenza così risolutiva, è vissuta da molti come fonte di disagio perché costringe alla finzione, proprio con coloro che vorremmo più vicini nella nostra vita, e perché causa di forte stress proprio nelle situazioni in cui, paradossalmente, dovremmo sentirci più a nostro agio. Questo stato di dissonanza tra il bisogno di coinvolgere i genitori nella propria vita affettiva e la forte paura di ferirli e/o di perdere il loro amore, spinge molti a chiedersi cosa sia giusto fare.

Sebbene è evidente che in proposito non esistano delle linee giuda da seguire, il presente incontro ha la finalità di aiutare i partecipanti, attraverso esercizi, esempi e dibattiti, a fare il punto sulla loro specifica situazione, sui vantaggi e gli svantaggi di un loro possibile coming out e sulle considerazioni preliminari da fare. Verranno illustrate quelle che, in generale, sono le fasi che i genitori attraversano in seguito alla scoperta dell’omosessualità del figlio, ma anche quelli che in letteratura risultano essere i comportamenti, verbali e non verbali, che sembrerebbero aver aiutato le persone al momento del loro coming out in famiglia. L’incontro, quindi, sarà condotto tenendo conto del punto di vista del figlio più che del genitore, cercando di approfondire le difficoltà che precedono il coming out ma anche quelle che spesso ne conseguono, in modo da rendere il workshop utile non solo per coloro che non si sono ancora rivelati in famiglia ma anche per coloro che lo hanno già fatto ed è caldamente consigliato ai Genitori cristiani con figli LGBT.

 

arianna_petilli* ARIANNA PETILLI è laureata in Psicologia Clinica e della Salute e specializzanda in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale presso l’Istituto Miller di Firenze.
Lavora con pazienti gay e lesbiche aiutandoli nel processo di accettazione del proprio orientamento sessuale e nell’affrontare le difficoltà legate all’omofobia, sociale e interiorizzata.
E’ stata relatrice in forum e convegni, nazionali e internazionali, ed è autrice del lavoro di ricerca “Religione e omosessualità: uno studio empirico sull’omofobia interiorizzata di persone omosessuali in funzione del grado di religiosità” che, per la prima volta in Italia, analizza approfonditamente l’impatto degli insegnamenti del Magistero della Chiesa Cattolica sulla vita delle persone omosessuali e indaga sugli effetti che una pastorale cattolica, inclusiva e accogliente, può avere sui gay e sulle lesbiche cattolici.

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