Proprio ora germoglia, non ve ne accorgete?

Riflessioni di Gianluca pubblicate sul blog Ventmauvais il 2 aprile 2012

E così anche il 2° Forum dei Cristiani Omosessuali Italiani fa ormai parte della storia, di quella mia personale così come di tante altre persone presenti, e certamente della “comunità” italiana. Sono andato a rileggere, per curiosità, quanto avevo scritto due anni fa a conclusione del 1° Forum. E due cose mi hanno colpito in particolare.
“Ho pensato intensamente: “ora faccio parte di un corpo… e si fa sul serio”. Quando arrivai ad Albano 2 anni fa, ne sapevo ben poco di quanto stesse per avvenire. Anzi, non ne avevo la più pallida idea! E invece quest’anno è stato un appuntamento desiderato, ricercato, atteso.

In alcuni momenti è stato quasi come un parto! “Si fa sul serio”. Certo forse il mio fare sul serio è sempre molto relativo, ma quest’anno mi sono sentito davvero parte di un corpo, e la partecipazione ai gruppi di studio pre-forum, l’organizzazione dei momenti di preghiera per il forum mi ha fatto sentire una parte più attiva in questo corpo.
“E sono tornato a casa con un desiderio nel cuore: che l’anno prossimo fra le testimonianze dei gruppi ci possa essere anche quella di un nuovo gruppo a Trieste”. Non c’è stata una vera e propria testimonianza, ma vedere il Progetto Ruah di Trieste nell’elenco dei gruppi come il più giovane, e partecipare al Forum insieme a una piccola delegazione del gruppo è stato per me un motivo di ringraziamento al Signore.

Certo, un gruppo piccolo e che sta muovendo solo ora i suoi primi passi, ma un seme che è stato buttato e che spero possa fiorire e far frutto sempre più. In questo 2° Forum sono riuscito a cogliere anche le difficoltà che un evento del genere può nascondere, dal punto di vista pratico e non solo. Le realtà italiane sono tante e molto diverse, e il processo di “unificazione” verso un organismo nazionale non sarà breve né semplice. Ma la profezia di Isaia a cui fa riferimento il versetto di 1 Corinzi scelto come tema del Forum, è a mio modo di vedere la chiave di lettura di quello che sta succedendo:

“Non ricordate più le cose passate,
non pensate più alle cose antiche!
Ecco, faccio una cosa nuova:
proprio ora germoglia, non ve ne accorgete?
Aprirò anche nel deserto una strada,
immetterò fiumi nella steppa”.

Una cosa nuova che germoglia davanti ai nostri occhi, anche se a volte possiamo non accorgercene. Una cosa nuova a cui forse non crediamo perché impossibile come un fiume nella steppa.
Una cosa nuova che solo lo Spirito, e non la nostra volontà, può suscitare, creare e consolidare. E questo germoglio ho avuto occasione di vederlo negli sguardi dei miei fratelli e sorelle nella fede e in questa particolare “vocazione”, nei loro abbracci, nei loro sacrifici, nel loro impegno, nella loro tenacia, nella loro disponibilità.

Che lo Spirito Santo continui a soffiare su tutti noi e ci renda strumenti del suo progetto. Vieni Spirito Creatore!

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